Biografia

Formed in 1999, L.E.S. members have drawn on their extensive experience to build up a musical project that combines rock (Dream Theater, Iron Maiden, Pink Floyd) with ambient (Brian Eno, Vangelis) and soft electronic dance (Jean Michel Jarre, Enigma, Massive Attack).

Strong soundtrack influences are widely recognizable in their first work “Scene”, some kind of a trip through mind and feelings. “Scene” ends with a 15 minutes long composition in which the band approaches the typical soundtrack/horror atmosphere.

Written and entirely home produced in 2002 (thus partly penalized by the quality of the technical equipment), “Scene” tangibly demonstrates the possible combination of guitars and electronic compositions: the classic rock of “Libertà” and “XX°” perfectly blends with the soft atmosphere of “Creatività” and “Bianco e nero”, through the ambient connective tissue that links the different moments of this CD.

2003 is the year of “La mia immagine”, a cd of “real songs”. The soundtrack/ambient element is less detectable here and the focus is mainly on the composition and on the arrangements. Twelve tracks in which vocals are very prominent and tell several stories about love and emotions through the lyrics by Michele Ermini. A major change in this respect too.

In the 2004/2005 biennium L.E.S. compose, arrange and record a new album with the intention of publishing it not later than 2006.

The temporary title is “Les3″.

October 15, 2005 (Saturday)
Sms by Michele Ermini: “I’ve had an idea for the cd. A man kills his girlfriend and commits suicide. Then a journey of atonement and awareness begins, leading him to reincarnate several times (one for each song on the album). Nice, eh?”

That’s how “Les3″ became “Metempsicosis”.

Unfortunately some work and personal problem slowed down the production process which eventually lead to a complete stop for a long time. Metempsicosis is a concept album made of complex tracks that need care and attention to details. There was no time to focus on editing and years went by…

We can stop here: 2013 and L.E.S. completed “Metempsicosis”. In our opinion (biased and unreliable) this is our best work and we want you to listen to it. More than anything else WE want to listen to it. It’s always been that way: we have always done music because we like listening to it and we write it just the way we like.

We’ll be glad if you enjoy it.

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Formati nel 1999, i L.E.S. hanno messo a frutto l’esperienza decennale dei singoli membri per dar vita a un progetto musicale che coniuga il rock (Dream Theater, Iron Maiden, Pink Floyd) con l’ambient (Brian Eno, Vangelis) e la soft dance elettronica (Jean Michel Jarre, Enigma, Massive Attack).

Forti sono le influenze soundtrack ampiamente riconoscibili nel loro primo lavoro “Scene” che si presenta come un viaggio diviso in parti attraverso la mente e il sentimento e che termina con una composizione di 15 minuti nella quale il gruppo si avvicina alle atmosfere tipiche della colonna sonora e della sonorizzazione horror.

Il cd “Scene”, interamente scritto e realizzato in casa nel 2002 e quindi penalizzato in parte dalla qualità tecnica delle apparecchiature, è una dimostrazione tangibile di quanto sia in realtà possibile un connubio tra chitarre e composizioni elettroniche: il classico rock di “Libertà” e di “XX°” si sposa perfettamente alle atmosfere soft di “Creatività” e di “Bianco e nero”, passando attraverso gli stacchi ambient che offrono il tessuto connettivo per legare i diversi momenti di questo cd.”

Il 2003 è l’anno di “La mia immagine” nel quale i brani sono canzoni a tutti gli effetti. E’ meno rintracciabile la componente ambient/soundtrack e l’attenzione è principalmente sulla composizione e sugli arrangiamenti. Sono dodici pezzi in cui la voce è estremamente presente e che raccontano attraverso testi scritti da Michele Ermini tante storie, emozioni, e amore. Un grande cambiamento anche in questo senso.

Nel biennio 2004/2005 i L.E.S. compongono, arrangiano e registrano un nuovo disco con l’intento di pubblicarlo al massimo nel 2006.

Il nome provvisorio è “Les3″.

Sabato 15 Ottobre 2005
Sms da Michele Ermini: “Ho avuto un’idea per il disco. Il protagonista uccide la fidanzata e si suicida. Inizia così un viaggio di espiazione e di consapevolezza che lo porta a reincarnarsi più volte (una per ogni canzone dell’album). Bello, eh?”

E così “Les3” diventò “Metempsicosis”.

Purtroppo varie vicissitudini personali e lavorative dei componenti rallentano il processo produttivo che finisce per fermarsi completamente per lungo tempo. Il disco è un concept album ed è composto da brani complessi che necessitano di cura e attenzione ai dettagli. Sfortunatamente manca il tempo materiale per concentrarsi sull’editing e gli anni passano…

Questa biografia può fermarsi qui. Siamo nel 2013 e i L.E.S. hanno terminato “Metempsicosis”. A nostro giudizio (di parte e inaffidabile) è il nostro miglior lavoro e abbiamo intenzione di farlo sentire. Più che altro noi abbiamo voglia di ascoltarlo. E’ sempre stato così: abbiamo sempre fatto musica perché ci piace ascoltarla e la scriviamo esattamente come piace a noi.

Ci farà piacere se incontrerà anche il gusto di chi ci segue.

 

 

FABIO LAZZERI

Nasce a Firenze nel 1970. Da ragazzo si innamora di una batteria.
Dalla loro unione nasce il gruppo degli ACB. Una bella storia, durata dieci anni.
Ora suona con Lamberto che gli ha insegnato l’ABC della musica digitale.
Grafico pubblicitario, lavora su Mac e ama intrattenersi con il suo inseparabile PC.

 

MICHELE ERMINI

Nasce a Firenze nel 1974. Studia Scienze della formazione per Educatore professionale mentre la sera suona la chitarra e canta nei pub.
Ora ha trovato lavoro in una casa famiglia per psichiatrici.
Vive da solo fra i monti del Chianti e, fra una giratina con la bicicletta ed un po’ di pesca subacquea (ma dove?), scrive canzoni per due sciamannati…

 

LAMBERTO SALUCCO

Nasce a Firenze nel 1972. La dura legge di quartiere gli insegna che è meglio suonare che essere suonati.
Il ragazzo recepisce e inizia a suonare la chitarra.
Per guadagnarsi il pane suona nei locali e lavora come tecnico informatico.
Ma poiché non si vive di solo pane, studia anche Lettere e diventa dottore.

 

 

 

 

 

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